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21/11/20 MATÁZ TEATRO | Vittorio Veneto (VE)

SABATO 21 NOVEMBRE 2020 ore 20:45

Teatro Del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto – Largo Seminario, 2 – Vittorio Veneto (TV)

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Monologo

Di: Marco Artusi e Evarossella Biolo
Con: Evarossella Biolo
Regia: Marco Artusi
Produzione: Matàz Teatro

Rita cresce a Partanna, valle del Belice, Sicilia, provincia di Trapani che negli anni 80 del secolo scorso significa essenzialmente una cosa: terra di mafia. Un luogo in cui lo stato semplicemente non riusciva a entrare, in cui la legge era fatta da delinquenti.
Fra cui il padre di Rita.

Ribellarsi a una situazione simile richiede delle motivazioni non comuni: deve cambiarti il mondo in cui vivi o il modo di vedere quel mondo. E soprattutto devi incontrare lungo questo percorso delle persone che ti aiutino, ti proteggano e mostrino altri mondi possibili, in cui i tuoi ide ali si possano realizzare.
Un giudice le offre protezione e la ascolta. Un giudice siciliano nato a Palermo con una storia alle spalle che lo rende, assieme all’amico Giovanni Falcone, l’immagine della lotta alla mafia in tutto il mondo: Paolo Borsellino.

L’umanità e l’onestà intellettuale di Borsellino sono l’ultimo tassello che le permette quel cambio di visione del mondo tale da arrivare ad affermare “dopo aver sconfitto la mafia che c’è dentro di te, puoi combattere la mafia, la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci”.

Forse Rita è una piccola storia, ma con tutta evidenza, ci dimostra che la grande storia è formata dalle piccole storie come quelle di questa ragazza.

14/11/20 BETTO-PERIN | Chiuppano (VI)

SABATO 14 NOVEMBRE 2020 ore 20:45

GINETTACCIO, storia di un uomo giusto

Giovanni Betto e Paolo Perin

Auditorium Comunale / Centro Civico – Via Amabile Peguri, 11 – Chiuppano (VI)

 

In “Ginettaccio”, spettacolo scritto a quattro mani da Paolo Perin e Giovanni Betto, si vuole raccontare come nei momenti più bui della storia, anche se fievole, rimane accesa la fiammella della compassione umana grazie a donne e uomini giusti.

Partendo dal racconto dell’infanzia e dell’ascesa sportiva di Gino Bartali si arriva a raccontare la storia (sconosciuta fino alla sua morte) del suo straordinario e silenzioso lavoro, speso per salvare la vita di centinaia di ebrei.

In Ginettaccio la straordinaria storia del ciclista toscano, viene recitata e cantata con tinte leggere e poetiche, intrecciando vicende sportive e umane e raccontando il complesso contesto storico degli anni quaranta del secolo scorso. Viene raccontata la sua straordinaria storia non tanto mettendolo in scena in prima persona, ma raccontandola attraverso la voce di Giorgio Goldenberg, ebreo, che durante la guerra era ancora un ragazzino e se ne stava nascosto nella cantina di una delle case di Gino Bartali, insieme ai genitori e alla sorella più piccola.

Commento dell’ex campione del mondo di ciclismo Maurizio Fondriest:
È stato un piacere essere presente alla vostra serata.
Mi è piaciuta moltissimo, nonostante conoscessi già la storia di Bartali lo spettacolo ha suscitato il mio interesse e quello del pubblico in sala.
Siete riusciti a raccontare le sue gesta sia sportive ma soprattutto quelle umane in maniera forte e coinvolgente.
Grazie anche a compagnie teatrali come la vostra, mi auspico che venga divulgato sempre più questo lato della vita del Ginettaccio che in pochi conoscono.

La parola agli autori:
Giovanni Betto
“Da 9 anni portiamo in giro “La notte” di Elie Wiesel, ma sia io, sia Paolo, stavolta volevamo fare una svolta di 180 gradi: non più parlare del male, bensì volgersi al bene. Nella convinzione che volgere lo sguardo al bene sia più fecondo che concentrarsi sul male. E allora abbiamo  cercato una storia, forte, che andasse in quella direzione.
E abbiamo incontrato Gino.
Durante gli anni del secondo conflitto mondiale il regime fascista inizia la persecuzione nei confronti degli ebrei italiani e porta l’Italia intera nel buio più nero della guerra. Donne e uomini giusti, tra i quali Gino Bartali tennero viva la compassione umana e in svariati modi  traghettarono il paese intero verso un nuovo e lungo periodo di pace.”

Paolo Perin
“Dopo anni di spettacolo che parla dell’orrore dei campi di concentramento volevamo affrontare la stessa questione però da un lato diverso, da un lato che mettesse in evidenza la corresponsabilità in tutta questa vicenda del popolo italiano e anche che la analizzasse un po’ dalla parte di coloro che hanno tenuto la speranza accesa: la speranza che si poteva ripartire in un modo diverso per un periodo di pace. E Bartali è stato uno di questi. Noi pensiamo sia un messaggio che valga anche per adesso che siamo in un periodo un po’ conflittuale, c’è bisogno di gente che non si schieri con le bandiere ma che abbia sempre al centro la compassione tra gli uomini.”

04/09/20 SWING ORCHESTRA CRUISE BURANO

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Crociera serale sulla laguna di Venezia con sosta e breve visita dell’isola di Burano, cena a buffet sul ponte, pista da ballo e swing live set, il tutto immerso in una piacevole atmosfera swingantemente retrò.

Live music set: Carlo Colombo 4et

Carlo Colombo: piano e voce
Giorgio Panagin: contrabbasso e cori
Renato Peppoloni: batteria e cori
Stefano Gajon: clarinetto, glockenspiel e cori

Dance school: Bounce – Swing Lovers

Dress code: Formal, Vintage

Check-in ore 19.30
Parcheggio gratuito: Via Trieste, 94 Portegrandi, Venezia 30020 Italy
Imbarco ore 20.00
Rientro ore 23.45

Lindy Hoppers and boogie dancers sono benvenuti

Food and beverage: Voilà Banqueting

Informazioni:
https://www.swingorchestracruise.com/
Luisa Trevisi 347/8217393 trevisi.luisa@gmail.com

———————————–

Evening cruise on the Venice lagoon with stop to visit Burano, buffet dinner on the bridge, concert by Carlo Colombo 4et, dance floor, all surrounded by a pleasant swingin’ atmosphere

Live music set: Carlo Colombo 4et

Carlo Colombo: piano e voice
Giorgio Panagin: doublebass and choir
Renato Peppoloni: drums and choir
Stefano Gajon: clarinet, glockenspiel and choir

Dance school: Bounce – Swing Lovers

Dress code: Formal, Vintage

Check-in 07.30 pm.
Free parking: Via Trieste, 94 Portegrandi, Venezia 30020 Italy
Boarding 08.00 pm
Return 11.45 pm

Lindy Hoppers and boogie dancers are welcome

Food and beverage: Voilà Banqueting

Info:
https://www.swingorchestracruise.com/
Luisa Trevisi 347/8217393 trevisi.luisa@gmail.com

 

10/07/20 SWING ORCHESTRA CRUISE

 

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Crociera serale sulla laguna di Venezia attraverso le isole di Torcello, Burano, Murano, poi costeggiando fino a Piazza San Marco, aperitivo sul ponte, cena a bordo, pista da ballo e swing orchestra live set, il tutto immerso in una piacevole atmosfera swingantemente retrò.

Live music set: Orchestra Carlo Colombo 6et

Carlo Colombo: piano e voce
Giorgio Panagin: contrabbasso e cori
Renato Peppoloni: batteria e cori
Stefano Gajon: clarinetto, glockenspiel e cori
Lorenza Bano: violino
Erica Scapin: violoncello

Dance school: THE CRAZY LEGS boogie group

Dress code: Formal, Vintage

Check-in ore 18.30
Parcheggio gratuito: Via Trieste, 94 Portegrandi, Venezia 30020 Italy
imbarco ore 19.00
rientro ore 23.45

Lindy Hoppers and boogie dancers sono benvenuti

Food and beverage: Voilà Banqueting

Informazioni:
https://www.swingorchestracruise.com/
Luisa Trevisi 347/8217393 trevisi.luisa@gmail.com

———————————–

Evening cruise on the Venice lagoon through the islands of Torcello, Burano, Murano, sailing up to Piazza San Marco, cocktail on the bridge, dinner on board, dance floor and swing orchestra live set , all surrounded by a pleasant swingin’ atmosphere.

Live music set: Orchestra Carlo Colombo 6et

Carlo Colombo: piano e voice
Giorgio Panagin: doublebass and choir
Renato Peppoloni: drums and choir
Stefano Gajon: clarinet, glockenspiel and choir
Lorenza Bano: violin
Erica Scapin: cello

Dance school: THE CRAZY LEGS boogie group

Dress code: Formal, Vintage

Check-in 06.30 pm.
Parking, Via Trieste, 94 Portegrandi, Venezia 30020 Italy
Boarding 07.00 pm
Return 11.45 pm

Lindy Hoppers and boogie dancers are welcome

Food and beverage: Voilà Banqueting

Info:
https://www.swingorchestracruise.com/
Luisa Trevisi 347/8217393 trevisi.luisa@gmail.com

 

09/06/20 CARLO COLOMBO | CORSO ON-LINE

 

Corso on-line in 4 lezioni per addentrarsi nella vendita della propria musica * 09 – 16 – 23 – 30 giugno

Informazioni sull’evento

Carlo Colombo, musicista professionista, condividerà con voi la sua esperienza e vi presenterà delle strade alternative per proporre la vostra musica al di là del classico percorso discografico.

Sfruttando le music libraries e non solo, è possibile portare la propria musica al servizio di clienti da tutte le parti del mondo: dalla sonorizzazione di un video aziendale fino alla colonna sonora di in un film di Hollywood.

Un lavoro interessante dal punto di vista dei guadagni e soprattutto del modus operandi, che vi aprirà ad una diversa filosofia più creativa e meno competitiva nel vendere la vostra arte.

Il corso on-line sarà realizzato su piattaforma zoom e sarà riservato ad un minimo di 6 ed un massimo di 10 persone.

DESTINATARI

Compositori e produttori di qualsiasi genere musicale.

OBIETTIVI:

Acquisizione della competenza necessaria per produrre e vendere la propria musica in tutto il mondo attraverso strade alternative al classico percorso discografico

DURATA:

4 incontri settimanali da circa 1 ora e mezza

CONTENUTI:

Possibili utilizzi della musica con definizione, classificazione e funzionamento delle music libraries; aspetto contrattuale licenze; il lavoro nella pratica dall’aspetto organizzativo motivazionale fino alla presentazione ottimale della propria traccia

QUOTA INDIVIDUALE:

Euro 90,00

DATE:

09 – 16 – 23 – 30 giugno dalle 15.00 alle 16.30

I partecipanti verranno attivamente coinvolti durante le lezioni e verranno loro assegnati compiti per casa per poter avere un confronto diretto e personale con il docente sul proprio lavoro.

Alla fine del corso i partecipanti avranno in mano le armi per affrontare il mondo musicale in un’ottica nuova e produttiva.

Questo corso è per te se:

– sei un compositore amatoriale o professionista

– sei abile a focalizzarti sul medio/lungo termine

– vuoi un guadagno extra

– sei stimolato dai tempi che cambiano

Questo corso non è per te se:

– scrivi meno di 8 tracce all’anno

– ti aspetti di guadagnare soldi subito

– sei incapace di programmarti il medio/lungo termine

– non ti piace il lavoro di tipo amministrativo (mail, inserimento dati ecc … )





29/05/20 SWING ORCHESTRA CRUISE BURANO

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Crociera serale sulla laguna di Venezia con sosta e breve visita dell’isola di Burano, cena a buffet sul ponte, pista da ballo e swing live set, il tutto immerso in una piacevole atmosfera swingantemente retrò.

Live music set: Carlo Colombo 4et

Carlo Colombo: piano e voce
Giorgio Panagin: contrabbasso e cori
Renato Peppoloni: batteria e cori
Francesco Socal: clarinetto e cori

Dance school: Bounce – Swing Lovers

Dress code: Formal, Vintage

Check-in ore 19.30
Parcheggio gratuito: Via Trieste, 94 Portegrandi, Venezia 30020 Italy
Imbarco ore 20.00
Rientro ore 23.45

Lindy Hoppers and boogie dancers sono benvenuti

Food and beverage: Voilà Banqueting

Informazioni:
https://www.swingorchestracruise.com/
Luisa Trevisi 347/8217393 trevisi.luisa@gmail.com

———————————–

Evening cruise on the Venice lagoon with stop to visit Burano, buffet dinner on the bridge, concert by Carlo Colombo 4et, dance floor, all surrounded by a pleasant swingin’ atmosphere

Live music set: Carlo Colombo 4et

Carlo Colombo: piano e voice
Giorgio Panagin: doublebass and choir
Renato Peppoloni: drums and choir
Stefano Gajon: clarinet, glockenspiel and choir

Dance school: Bounce – Swing Lovers

Dress code: Formal, Vintage

Check-in 07.30 pm.
Free parking: Via Trieste, 94 Portegrandi, Venezia 30020 Italy
Boarding 08.00 pm
Return 11.45 pm

Lindy Hoppers and boogie dancers are welcome

Food and beverage: Voilà Banqueting

Info:
https://www.swingorchestracruise.com/
Luisa Trevisi 347/8217393 trevisi.luisa@gmail.com

 

15/05/20 BETTO-PERIN | Malcesine (VR)

VENERDÌ 15 MAGGIO 2020

GINETTACCIO, storia di un uomo giusto

Giovanni Betto e Paolo Perin

Istituto Comprensivo di Malcesine – Malcesine (VR) – Replica riservata agli studenti

 

In “Ginettaccio”, spettacolo scritto a quattro mani da Paolo Perin e Giovanni Betto, si vuole raccontare come nei momenti più bui della storia, anche se fievole, rimane accesa la fiammella della compassione umana grazie a donne e uomini giusti.

Partendo dal racconto dell’infanzia e dell’ascesa sportiva di Gino Bartali si arriva a raccontare la storia (sconosciuta fino alla sua morte) del suo straordinario e silenzioso lavoro, speso per salvare la vita di centinaia di ebrei.

In Ginettaccio la straordinaria storia del ciclista toscano, viene recitata e cantata con tinte leggere e poetiche, intrecciando vicende sportive e umane e raccontando il complesso contesto storico degli anni quaranta del secolo scorso. Viene raccontata la sua straordinaria storia non tanto mettendolo in scena in prima persona, ma raccontandola attraverso la voce di Giorgio Goldenberg, ebreo, che durante la guerra era ancora un ragazzino e se ne stava nascosto nella cantina di una delle case di Gino Bartali, insieme ai genitori e alla sorella più piccola.

Commento dell’ex campione del mondo di ciclismo Maurizio Fondriest:
È stato un piacere essere presente alla vostra serata.
Mi è piaciuta moltissimo, nonostante conoscessi già la storia di Bartali lo spettacolo ha suscitato il mio interesse e quello del pubblico in sala.
Siete riusciti a raccontare le sue gesta sia sportive ma soprattutto quelle umane in maniera forte e coinvolgente.
Grazie anche a compagnie teatrali come la vostra, mi auspico che venga divulgato sempre più questo lato della vita del Ginettaccio che in pochi conoscono.

La parola agli autori:
Giovanni Betto
“Da 9 anni portiamo in giro “La notte” di Elie Wiesel, ma sia io, sia Paolo, stavolta volevamo fare una svolta di 180 gradi: non più parlare del male, bensì volgersi al bene. Nella convinzione che volgere lo sguardo al bene sia più fecondo che concentrarsi sul male. E allora abbiamo  cercato una storia, forte, che andasse in quella direzione.
E abbiamo incontrato Gino.
Durante gli anni del secondo conflitto mondiale il regime fascista inizia la persecuzione nei confronti degli ebrei italiani e porta l’Italia intera nel buio più nero della guerra. Donne e uomini giusti, tra i quali Gino Bartali tennero viva la compassione umana e in svariati modi  traghettarono il paese intero verso un nuovo e lungo periodo di pace.”

Paolo Perin
“Dopo anni di spettacolo che parla dell’orrore dei campi di concentramento volevamo affrontare la stessa questione però da un lato diverso, da un lato che mettesse in evidenza la corresponsabilità in tutta questa vicenda del popolo italiano e anche che la analizzasse un po’ dalla parte di coloro che hanno tenuto la speranza accesa: la speranza che si poteva ripartire in un modo diverso per un periodo di pace. E Bartali è stato uno di questi. Noi pensiamo sia un messaggio che valga anche per adesso che siamo in un periodo un po’ conflittuale, c’è bisogno di gente che non si schieri con le bandiere ma che abbia sempre al centro la compassione tra gli uomini.”

 

07/05/20 CARLO COLOMBO | Sandrigo (VI)

c/o I.P.A.B. Suor Diodata Bertolo – Via G. Zanella, 9 – Sandrigo (VI) – Replica riservata agli ospiti e ai loro familiari

Un concerto di Carlo Colombo dedicato agli anziani con canzoni da loro conosciute e vissute (come ad esempio Mille lire al mese, E se domani, Ma le gambe, Quel motivetto, La più bella del mondo …) per creare un ponte tra presente e passato, per risvegliare i ricordi e gli affetti, facendo leva sulle tracce che la musica ha lasciato nella memoria a lungo termine.

Gli anziani hanno infatti vissuto la musica in molte delle sue forme, in diverse occasioni e fasi della loro vita: sono stati travolti dalla intensità delle opere liriche, hanno ballato spinti dai ritmi di musiche popolari, sono stati accompagnati dalla radio nei lavori casalinghi, hanno celebrato feste nazionali presenziate da bande municipali o militari, hanno intonato canti liturgici e, alcuni di loro, hanno accompagnato il lavoro nei campi con i canti di lavoro.

Sono sempre più numerosi gli studi e le esperienze che attestano l’utilità della musicoterapia con gli anziani, soprattutto se vivono l’ultima parte della loro vita in istituto. È solitamente proprio nelle strutture residenziali che i pazienti geriatrici hanno l’opportunità di iniziare un percorso preventivo/terapeutico con la musica, che diventa aiuto e sostegno psicologico per l’anziano, che spesso vive il ricovero con forte disagio fisico ed emotivo.

L’ingresso in istituto rappresenta un momento di forte cambiamento delle condizioni ambientali (abbandono della propria casa e del proprio paese), affettive (si lasciano parenti, amici e conoscenti) e comportamentali (mutano a volte radicalmente le abitudini quotidiane); in pratica si interrompe bruscamente un vissuto di continuità, uno stile di vita che può favorire risposte disadattive.

Studi e ricerche psicogeriatriche sostengono che l’istituzionalizzazione può determinare l’insorgere o l’accentuazione di disturbi emotivi e un’accelerazione dell’involuzione intellettiva (Poderico, 1993); in particolare segnalano un impoverimento della vita emozionale dell’anziano che vive in istituto, minore creatività, minore chiarezza percettiva, minore integrità, minore capacità di reazione agli stimoli che agiscono sull’affettività, una tendenza verso la passività e l’inattività, una maggiore chiusura ed una minore reattività all’ambiente, autosvalutazione, sentimenti di apatia e di perdita di speranza o incompletezza (Delicati, 1997).

Bibliografia

  • PODERICO C., L’anziano. Nuove prospettive in psicologia, Ed. Liviana Medicina, Napoli, 1993.
  • DELICATI F., Il canto fa venire fuori il paese più in fretta. Esperienze di musicoterapica con gli anziani di una casa-alberg, Ed. Pro Civitate Christiana, Assisi, 1997.

 

Carlo Colombo offre un intrattenimento/concerto che è tornato alla ribalta per eventi culturali ed intrattenimento per ascoltatori esigenti che richiedono atmosfere acustiche e senza tempo: negli anni ha sviluppato una tecnica pianistica jazz associata alla voce cantautorale esplorando i grandi classici del repertorio internazionale e della musica d’autore italiana: All of me, Fly me to the Moon, Autumn leaves, Volare, Guarda che luna, Via con me, Tu vuo’ fa’ l’americano e altre, oltre ovviamente alle proprie composizioni originali.

La figura del cantante-intrattenitore che si esibisce con il solo ausilio del pianoforte acustico e di un microfono è una cosa oggi piuttosto rara e preziosa. Con l’introduzione delle tastiere elettroniche dagli anni 80′ in poi questo tipo di musicista è praticamente scomparso.

Carlo Colombo al contrario non ha mai usato basi elettroniche per uno spettacolo live ma ha sempre accettato la sfida di esibirsi solamente al pianoforte ed alla voce viaggiando attraverso diversi stili musicali: swing, latin, pop.

Un estratto del concerto tenuto nel Residence Anni Azzurri di Quarto D’altino:

Commento degli Educatori:

“L’esibizione è stata veramente piacevole, adeguata nelle modalità e nei tempi di realizzazione ai nostri ospiti. Un pomeriggio passato in allegria e tanta professionalità di Carlo.”

30/04/20 MATÁZ-COLOMBO | Zenson di Piave (TV)

SIAMO NOI, DONNE

Evarossella Biolo

c/o Auditorium Scuola Media – Vicolo degli Alpini – Zenson di Piave (TV)

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LETTURA SPETTACOLO

Con: Evarossella Biolo e Carlo Colombo

Il mondo femminile e vario e variegato. Le milioni di sfumature che una personalità al femminile può prendere, al di là degli stereotipi, sono moltissime e, se guardate con ironia e con un pizzico di autocritica, diventano un arcobaleno di colori.

Questa lettura spettacolo vuole dare voce a questo universo di volti femminili, e alle loro vicende con le amiche, alle loro disavventure con gli uomini e a quei terribili e insostituibili momenti in cui da sole, davanti allo specchio, ci guardiamo piangere e ci viene da ridere… da ridere a crepapelle e ci vediamo nuovamente belle.

Lo sguardo con cui sono interpretati i personaggi in questa lettura spettacolo è ironico e pieno d’amore e i testi sono quelli comici e intelligenti di Lella Costa accostati ad alcuni frammenti di altre autrici quali Franca Rame e Franca Valeri. Tutte persone che hanno saputo rappresentare la donna in tutte le sue meravigliose sfumature.

Accompagnano la lettura spettacolo il pianoforte e la voce del musicista Carlo Colombo.

25/04/20 BETTO-PERIN | Padova (PD)

SABATO 25 APRILE 2020

GINETTACCIO, storia di un uomo giusto

Giovanni Betto e Paolo Perin

Barco Teatro – via Orto Botanico 12 – Padova (PD)

h 19.45 Cena
h 21.30 spettacolo

Prenotazione obbligatoria
cena euro 25,00 + spettacolo euro 15,00
è possibile partecipare al solo spettacolo, con posti limitati
Info e prenotazioni: info@barcoteatro.it – tel: 375 5764000

 

 

In “Ginettaccio”, spettacolo scritto a quattro mani da Paolo Perin e Giovanni Betto, si vuole raccontare come nei momenti più bui della storia, anche se fievole, rimane accesa la fiammella della compassione umana grazie a donne e uomini giusti.

Partendo dal racconto dell’infanzia e dell’ascesa sportiva di Gino Bartali si arriva a raccontare la storia (sconosciuta fino alla sua morte) del suo straordinario e silenzioso lavoro, speso per salvare la vita di centinaia di ebrei.

In Ginettaccio la straordinaria storia del ciclista toscano, viene recitata e cantata con tinte leggere e poetiche, intrecciando vicende sportive e umane e raccontando il complesso contesto storico degli anni quaranta del secolo scorso. Viene raccontata la sua straordinaria storia non tanto mettendolo in scena in prima persona, ma raccontandola attraverso la voce di Giorgio Goldenberg, ebreo, che durante la guerra era ancora un ragazzino e se ne stava nascosto nella cantina di una delle case di Gino Bartali, insieme ai genitori e alla sorella più piccola.

Commento dell’ex campione del mondo di ciclismo Maurizio Fondriest:
È stato un piacere essere presente alla vostra serata.
Mi è piaciuta moltissimo, nonostante conoscessi già la storia di Bartali lo spettacolo ha suscitato il mio interesse e quello del pubblico in sala.
Siete riusciti a raccontare le sue gesta sia sportive ma soprattutto quelle umane in maniera forte e coinvolgente.
Grazie anche a compagnie teatrali come la vostra, mi auspico che venga divulgato sempre più questo lato della vita del Ginettaccio che in pochi conoscono.

La parola agli autori:
Giovanni Betto
“Da 9 anni portiamo in giro “La notte” di Elie Wiesel, ma sia io, sia Paolo, stavolta volevamo fare una svolta di 180 gradi: non più parlare del male, bensì volgersi al bene. Nella convinzione che volgere lo sguardo al bene sia più fecondo che concentrarsi sul male. E allora abbiamo  cercato una storia, forte, che andasse in quella direzione.
E abbiamo incontrato Gino.
Durante gli anni del secondo conflitto mondiale il regime fascista inizia la persecuzione nei confronti degli ebrei italiani e porta l’Italia intera nel buio più nero della guerra. Donne e uomini giusti, tra i quali Gino Bartali tennero viva la compassione umana e in svariati modi  traghettarono il paese intero verso un nuovo e lungo periodo di pace.”

Paolo Perin
“Dopo anni di spettacolo che parla dell’orrore dei campi di concentramento volevamo affrontare la stessa questione però da un lato diverso, da un lato che mettesse in evidenza la corresponsabilità in tutta questa vicenda del popolo italiano e anche che la analizzasse un po’ dalla parte di coloro che hanno tenuto la speranza accesa: la speranza che si poteva ripartire in un modo diverso per un periodo di pace. E Bartali è stato uno di questi. Noi pensiamo sia un messaggio che valga anche per adesso che siamo in un periodo un po’ conflittuale, c’è bisogno di gente che non si schieri con le bandiere ma che abbia sempre al centro la compassione tra gli uomini.”