Corso Individuale Di Lettura Espressiva

CORSO DI LETTURA ESPRESSIVA A TU PER TU CON L’INSEGNANTE !!!
Il corso si svolgerà utilizzando una piattaforma online
📘 Contenuti: il corso toccherà i punti fondamentali della lettura espressiva:
– fonazione e dizione;
– comprensione del testo;
– costruzione di un preciso immaginario personale;
– rapporto con lo spettatore (virtuale)
📗 Durata: 4 incontri settimanali di 60 minuti

Questa particolare modalità di lezione che vede il formatore dedicarsi per un tempo così ampio alla sola persona permette un avanzamento più rapido e l’acquisizione di più competenze rispetto ai consueti lavori in gruppo.
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📚 LA LETTURA ESPRESSIVA 📚
Alcuni studi mostrano che la “lettura mentale” sia una pratica relativamente recente, che prima di essa era prassi comune leggere ad alta voce, e non necessariamente per qualcun altro.
Ma leggere ad alta voce, per sé stessi, per gli amici ad una cena, per un matrimonio o in qualsiasi occasione si voglia parlare con le parole di qualcun altro, è una pratica che porta condivisione: un momento irripetibile per poter coinvolgere una piccola o grande platea di ascoltatori con la magia di un racconto, di un passaggio di un libro che è stato significativo per noi, di una poesia.

E, allora, perché non farlo nel migliore dei modi possibili? Prima di tutto bisogna scoprire come utilizzare al meglio la propria voce, che è uno strumento che spesso usiamo senza conoscerne veramente le reali possibilità.
Ma anche il rapporto che stabiliamo con chi ci ascolta è tutto da conoscere e da creare. Per non parlare del rapporto con il nostro immaginario sul quale basare la nostra lettura…Un bel po’ di cose di cui tenere conto durante una cosa così semplice come una lettura ad alta voce, perché ciò che andremo a indagare non è semplicemente come leggere bene un testo ma come poterlo leggere divertendosi a farlo e quindi divertendo ed emozionando chi vi sta ad ascoltare.
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📚 MARCO ARTUSI 📚
Attore, regista e formatore teatrale.
Inizia il proprio percorso artistico con la danza, studiando sia la forma classica che quelle più contemporanee e lavorando in seguito con diverse compagnie: Compagnia Comini, compagnia ErAcquario, Tanzprojekt di München. Nel contempo si avvicina al teatro interpretando parti in maschera di commedia dell’arte in cui può mettere a frutto le proprie abilità acrobatiche. Nel 1989 viene ammesso alla scuola di Teatro dello Stabile di Genova dove si diploma nel ‘92.Partecipa ai saggi di fine anno per le regie di Annalaura Messeri. Dal 1992 collabora come attore con la compagnia “La Piccionaia – I Carrara” di Vicenza (con registi come Armando Carrara, Marcello Bartoli, Enrico Bonavera, Mirko Artuso, Tonino Conte, Antonella Cirigliano, Flavio Albanese, Ketty Grunchi, Maril Van Den Broek).La struttura e la storia della compagnia vicentina, sorta attorno alla famiglia d’arte, gli permettono di mettersi alla prova in innumerevoli messinscene e in diversi ruoli, e in seguito di proporre anche proprie regie soprattutto nell’ambito del teatro ragazzi (Barbablù, Un aquilone Viola, L’impaziente Orlando, Arrabbiati).Segue laboratori di formazione e approfondimento del mestiere dell’attore con diversi docenti fra cui: Yoshi Oida, Antonella Cirigliano, Enrico Bonavera, Mirko Artuso e per il clown con Maril Van Den Broek.Sua la regia de “La seconda sorella” su testo di F. Bertozzi che vince il premio Palcoscenico 2004 di Bassano Operaestate 2004.Dal 2002 collabora, con l’incarico di regista e direttore artistico, con il gruppo sloveno di teatrodanza “Skysma” col quale nel 2005 vince il premio Župančič con lo spettacolo “Pogon”.Nel 2014 fonda assieme ad altri suoi colleghi “Matàz teatro” per il quale firma la regia de “Le allegre comari”. Nel 2013 lo spettacolo “Corpo in affitto”, di cui cura la regia, è finalista al premio Off del Teatro Stabile del Veneto. È aiuto regia di Natalino Balasso ne “La cativìssima” produzione Teatro Stabile del Veneto 2015.Affianca all’attività di palcoscenico anche quella d’insegnante di teatro ed educatore teatrale nelle scuole. Come educatore teatrale ha lavorato anche nel carcere di Vicenza.