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ESSERE UMANI LEZIONE/CONCERTO

Erica Boschiero in una “Lezione/concerto” sui Diritti Umani

con il patrocinio di Università degli Studi di Padova, Tavola della Pace, Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani.

Nel 2018 abbiamo celebrato i 70 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), nel 2019 celebriamo i 30 anni della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989) e i 40 anni della Convenzione ONU contro la discriminazione nei confronti delle donne (1979). Ma quanto i ragazzi oggi sono a conoscenza dei diritti di cui sono essi stessi depositari, dei diritti umani e dell’infanzia?

Ricordare il passato, riflettere sul presente, immaginare il futuro, raccontare i diritti umani con le canzoni. La cantautrice Erica Boschiero, forte della sua decennale esperienza nel mondo della scuola, della musica e della sociologia, accompagna i ragazzi in un viaggio nel tempo e nello spazio per capire cosa sono, come si declinano e in cosa sono minacciati oggi i diritti umani.

Il tutto attraverso la musica, strumento privilegiato per parlare alle giovani generazioni, dialogare con loro, avvicinarsi al loro vissuto e alla loro percezione di ciò che li circonda. Le canzoni sono finestre, finestre attraverso cui osservare realtà lontane nel tempo e nello spazio (le canzoni scritte dai cantautori), finestre per esprimere la nostra interiorità, comunicare i nostri pensieri, lasciare una propria impronta nel mondo (canzoni scritte da noi).

Attraverso alcune sue canzoni e brani di grandi cantautori italiani ed internazionali Erica conduce gli studenti in un viaggio alla scoperta dei Diritti Umani, passando attraverso le loro drammatiche violazioni nel corso della storia, le lotte di rivendicazione, fino a giungere ad una riflessione sulla contemporaneità, sulle criticità di un mondo complesso e globalizzato dove i Diritti Umani sono rimessi pericolosamente in discussione e quanto mai a rischio.

I DIRITTI UMANI

I diritti umani sono diritti riconosciuti all’uomo semplicemente in base alla sua appartenenza al genere umano. Sebbene il concetto di diritti umani sia da secoli oggetto dell’analisi di filosofi e giuristi soltanto nel 1948, dopo la Seconda Guerra Mondiale, venne adottata dalle Nazioni Unite la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Dopo aver assistito allo sterminio del popolo ebraico e agli orrori della guerra, il 10 dicembre 1948 le nazioni approvarono e proclamarono questo strumento con lo scopo di salvaguardare i diritti fondamentali e la dignità di ciascun individuo senza distinzione «di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione» (art. 2)

LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child) viene adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 ed enuncia per la prima volta i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo. La Convenzione è rapidamente divenuta il trattato in materia di diritti umani con il maggior numero di ratifiche da parte degli Stati. Ad oggi sono ben 196 gli Stati parti della Convenzione.

I principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sono la non discriminazione per sesso, razza, lingua, religione, opinione (del bambino o dei genitori), il superiore interesse del bambino in ogni iniziativa pubblica o privata, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino e l’ascolto delle opinioni del minore in tutti i processi decisionali che lo riguardano.

LA CONVENZIONE SULL’ELIMINAZIONE DELLA DISCRIMINAZIONE DELLA DONNA

La Convenzione ONU sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione della donna (CEDAW) è una convenzione internazionale adottata nel 1979 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Trattato internazionale sui diritti delle donne, entrò in vigore il 3 settembre 1981. La Convenzione definisce la discriminazione contro le donne nei seguenti termini: “Ogni distinzione, esclusione o restrizione, sulla base del sesso, che ha l’effetto o lo scopo di compromettere o annullare il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, da parte delle donne, a prescindere dal loro stato civile, su una base di parità tra uomini e donne, dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale, civile o in qualsiasi altro campo, senza stereotipo di ruolo di genere.”

Essa stabilisce un programma di azione per porre fine alla discriminazione basata sul sesso: gli Stati che ratificano la Convenzione sono tenuti a sancire la parità di genere nella loro legislazione nazionale, ad abrogare tutte le disposizioni discriminatorie nelle loro leggi e ad emanare nuove disposizioni per premunirsi contro la discriminazione delle donne. Devono inoltre istituire tribunali e istituzioni pubbliche per garantire alle donne una protezione efficace contro la discriminazione e adottare misure per eliminare tutte le forme di discriminazione praticata nei confronti delle donne da parte di individui, organizzazioni e imprese.

LA LEZIONE CONCERTO

La lezione-concerto può essere tenuta all’interno di un’aula sufficientemente capiente, auditorium, aula magna, teatro, cinema, palestra (quest’ultima può risultare più problematica per motivi di acustica).

A seconda delle dimensioni del luogo e della dotazione tecnica presente si potrà richiedere la presenza del nostro tecnico audio-luci. La durata della lezione-concerto può variare dai 60 ai 120 minuti circa.

Destinatari della lezione concerto sono gli studenti delle scuole primarie e secondarie fino agli studenti universitari. È anche possibile prevedere una prima lezione-concerto al mattino con gli studenti e un vero e proprio concerto serale per adulti e famiglie (anche in collaborazione con le amministrazioni locali etc.)

In casi particolari la cantautrice può dare nel corso della lezione, su suggerimento degli insegnanti, maggior rilievo ad alcuni diritti in particolare (diritti dei minori, questione di genere, tematiche ambientali, la diversità, la pace). Consigliamo di creare una sinergia con altre scuole dei paesi limitrofi per abbattere le spese di viaggio, vitto ed eventuale alloggio.

Erica può esibirsi da sola, chitarra e voce, oppure accompagnata dal fisarmonicista e compositore Sergio Marchesini, con il quale ha realizzato il concerto di pace (presentato in anteprima alla Rocca Paolina di Perugia nel 2018) e con il quale è ora in scena insieme al sociologo Stefano Allievi con la lezione-concerto Spaesati, del migrare e dei migranti.

SPECIALE “CONCERTO DISEGNATO”

L’incontro che più di ogni altro rappresenta cosa significhi dialogare con la diversità è quello con il fumettista Paolo Cossi: da più di 10 anni la cantautrice e il fumettista collaborano nel condurre spettacoli per adulti e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, spesso a tematiche sociali.

In questo speciale concerto disegnato Paolo Cossi illustra in diretta le storie raccontate dalla cantautrice. Una telecamera riprende il disegno in divenire, che viene istantaneamente proiettato alle spalle degli artisti. Nell’incontro tra musica e disegno è il tempo a stabilire le regole del gioco: nella durata di un brano musicale, le figure prendono vita sul foglio, per completare la narrazione e suggerire nuove interpretazioni.

Anche in questo caso i due artisti possono avvalersi dell’accompagnamento di Sergio Marchesini: un sodalizio che da anni li vede insieme sui palchi d’Italia e all’estero in virtù non soltanto della qualità artistica che li contraddistingue, ma anche del loro impegno sul piano sociale, come testimoniano le loro biografie.

Scheda di presentazione per le scuole